Quando ho iniziato a credere che si potesse lavorare e guadagnare con internet, ne parlavo tranquillamente con i colleghi, con gli amici, con i clienti, in famiglia; insomma ne parlavo continuamente e con tutte le persone che avevo intorno nella mia vita di tutti i giorni.
Ne parlavo perchè volevo confrontarmi e consigliarmi con tutti, volevo sapere le loro opinioni.
Inizialmente venivo ascoltato in silenzio per un pò poi, il mio interlocutore di turno, improvvisamente cambiava argomento.
Nessuno, e dico nessuno credeva ad una sola parola di quello che io dicevo con entusiasmo infantile e con il massimo del trasporto possibile.
Io capivo che quel mondo portava in se delle condizioni favorevoli; ma non riuscivo a mettere bene a fuoco “il come”.
Iniziai cadendo inesorabilmente in qualche trappola che i “volponi” avevano messo lì per far soldi alle spalle degli ignari creduloni come me, e devo sinceramente ammettere che ci rimisi anche qualche soldo.
La storia dei 5 euro con paypal. Io li ho inviati sul serio, e poi non soddisfatto, ho girato la mail a più persone possibili.
Anche con i casinò on line ho provato. Non mi sono fatto mancare proprio nulla.
Ero arrivato al punto in cui tutti mi prendevano in giro e mi davano del sognatore (a volte anche del coglione). Stavo perdendo di credibilità alla radice, proprio dalle persone che amavo e con cui stavo bene.
Ma io continuavo a credere in quell’opportunità di guadagno; mi sfuggiva il come e mi sfuggiva la logica, ma dentro di me sentivo quella vocina insistente tipica di chi ha un’intuizione. A quel tempo non avevo nessun tipo di preparazione in merito al guadagno con internet, ero lontano anni luce ed essendo di estrazione tecnica sono una persona pragmatica e molto pratica.
Sentivo solo una vocina che mi diceva: “Flavio, si può!” Sin da ragazzino ho sempre seguito il mio intuito con discreti risultati e decisi che dovevo continuare a farlo.
Fu allora che presi la decisione di “riprendere gli studi” ed inseguire il mio istinto come un carbonaro (di nascosto).
Il mio pc rischiava quotidianamente il tracollo per il super lavoro a cui continuamente lo sottoponevo. Iniziai ad acquistare e divorare e-book attratto magari dal titolo o magari da non so cosa.
Devo ammettere che non c’era un minimo di filo logico nei miei acquisti ma non mi importava, col tempo avrei poi messo tutto in fila. Dovevo assolutamente capire e per farlo non avevo altra strada se non quella di tuffarmi per cercare l’inizio della strada.
Chiaramente se a quel tempo avessi avuto un Maestro, per quanto scalcinato, avrei certamente risparmiato tempo e soldi.
Piano piano tutto questo impegno e questo leggere mi permise di iniziare a comprendere il come delle cose.
Tutto il mio tempo libero era suddiviso fra lettura degli e-book e computer. Iniziavo a dare veramente i numeri ed a trascurare il mio lavoro primario al punto tale da preoccupare mia moglie. Aveva capito benissimo che stavo continuando a coltivare il mio “sogno segreto”, ma rispettava il mio silenzio stampa con tatto ed intelligenza tipici del mondo femminile.
Improvvisamente “due botte di culo” consecutive.
Fra i tanti acquisti uno mi colpì straordinariamente e non mi stancherò mai di consigliarlo. Se vuoi seguire il mio consiglio, lo trovi qui. Questo è completamente diverso da tutti.
Poi, non ricordo il perchè, ebbi la possibilità di parlare con Nicola su skype.
Mi avvicino ai 50 e ormai ho accumulato una corazza di un certo spessore, però quella chiacchierata di 10 minuti o poco più miscelata alla lettura del manuale che prima ti ho consigliato, mi provocò sensazioni particolari.
Iniziavo così a vedere un po’ di luce sul cammino.
Era iniziata la discesa. Iniziavo a capire il giusto funzionamento dei meccanismi e da quel momento nulla fù più casuale. Iniziai a seguire un filo logico nella costruzione del mio business e di volta in volta ero io a decidere cosa mi sarebbe servito per saltare l’ostacolo.
A distanza di poco più di un anno, nessuno ride più del mio progetto di lavorare con internet, anzi ora tutti mi chiedono, tutti vogliono informazioni e tutti sono increduli; anzi oggi sono loro che affrontano l’argomento. E lo sai il perchè? Perchè io lavoro mediamente tre giorni alla settimana da casa in boxer e infradito.
Le cose che ho imparato le applico costantemente e sempre più frequentemente anche nel mio lavoro off line con soddisfazione mia e dei miei clienti. E sono solo all’inizio, tanta strada dovrò ancora percorrere, tantissime sono le idee che nascono in me quotidianamente che mi porteranno lavoro per diversi anni ancora. Ora vedo le cose in modo totalmente diverso e questo mi rende orgoglioso e felice della scelta fatta solo poco tempo fa.
Non frenare le tue aspirazioni, le tue sensazioni, i tuoi sogni.
Le vocine che sentiamo dentro di noi dovrebbero essere ascoltate con più frequenza.
Impegnati per domare oggi e cavalcare domani.
A proposito, vuoi sapere come ho imparato a fare un blog e come ho imparato ha fare il mio sito e metterlo on line?
Semplice, sono andato a scuola.
Flavio61re
Impara tutto, vedrai che poi nulla é superfluo.
(Ugo di San Vittore)

Gentile Flavio, lei non mi conosce giacché è la prima volta che scrivo al suo blog e, se vogliamo dirla tutta, è la prima volta che scrivo ad un blog. Dunque mi presento brevemente. Mi chiamo Vera, ho da pochi giorni compiuto 53 anni e nell’età in cui dovrei solo godere del lavoro svolto finora mi trovo in una condizione economica e mentale che con un eufemismo potrei definire disastrosa. Non sto a raccontarle la mia storia perché l’annoierei, ma ci tengo a dire che non è stata la sfortuna a portarmi dove sono, sono stata solo e soltanto io macchiandomi negli ultimi anni di quel terribile vizio (sarebbe meglio dire peccato) capitale che è l’accidia. Da parecchio tempo ricevo regolarmente le mail di Nicola osservandolo da lontano e l’idea che mi sono fatta è di una persona onesta, corretta e generosa. Così in un barlume di ragione riaffiorato chissà da quale abisso ho deciso di acquistare il Creasoldi. La lettura di questo book è stata illuminante, i concetti sono semplici (come è semplice tutto ciò che porta al successo), ma la cosa sorprendente è stato il cambiamento nel pormi davanti al “mio falso incidente” (cit. Bennato). Grazie alla lettura del libro e alla lettura dei suoi blog di cui sono diventata accanita fan, quel grigiore che mi ha accompagnata negli ultimi tre anni è scivolato via per lasciare il posto ad un rinnovato entusiasmo. Sono stata fortunata perché non ho mai fatto incauti acquisti e sto partendo con il piede giusto, la vocina dentro di me lo sta urlando. Perché le scrivo? Intanto per ringraziarla (cosa che farò anche con Nicola) e poi… per chiederle aiuto. Ma questa è un’altra storia che le posterò più tardi se lei sarà disponibile a darmi qualche dritta. Intanto le dico che ho già due idee su quello che “vorrò fare da grande” nel mondo di internet. Per ora non voglio annoiarla oltre, sono stata già abbastanza logorroica. Le invio un saluto molto caro e una felice Pasquetta Vera
Ciao Vera e benvenuta da parte mia e di Nicola.
a) Darci del “tu” è una delle regole principali vigenti in questo luogo di idee e confronto.
b) Io sono sempre disponibile per chi chiede una mano. Quindi ti invito prepotentemente a non lasciare il tuo primo post “lettera morta”.
c) Certifico pubblicamente che Nicola è proprio così come tu lo hai descritto, l’importante è stargli lontano quando (a volte succede..) lo fanno incavolare.
d) Se ricordo bene l’accidia è uno dei sette peccati capitali secondo la cultura Cristiana. L’importante Vera, qualsiasi cosa “macchi” il nostro curriculum vitae, è rialzare la testa; ritengo sia giusto non dimenticare il passato, ma il nostro passato non deve assolutamente privarci del nostro futuro.
Vera, ti prego di credermi perchè ti parlo come ad una sorella, hai imboccato il sentiero fatato, continua con tutte le tue forze il tuo cammino senza mai girarti indietro.
Il mio pensiero lo hai certamente letto nell’articolo, il peggior peccato è quello di non inseguire i nostri sogni e le vocine che sentiamo dentro di noi.
Aspetto che tu faccia il secondo passo…
Io sono quà.
Flavio61re
Grazie Flavio per avermi risposto così in fretta. In questi casi la velocità ha un grande valore, serve a tenere i muscoli caldi! Ho visto bene la tua disponibilità leggendo con attenzione il blog ed è per questo che mi sono rivolta a te. Stimo molto Nicola e so di aver preso, una volta tanto, la decisione giusta, cioè quella di diventare una sua allieva ed entrare a far parte di questo bel gruppo pacato ma agguerrito. L’accidia è il peccato di cui mi sono macchiata ma non me ne faccio più una colpa, ormai è fatta, semplicemente me ne prendo responsabilità e coscienza per non rischiare di incorrere in futuro nello stesso sbaglio (anche con gli errori ci vuole un po’ di fantasia!). E ora si parte ed approfitterò di te. Il secondo passo è decidere come iniziare a guadagnare qualcosina da subito per poterla investire nella formazione. Mi spiego: il mio budget è limitatissimo e vorrei acquistare qualcosa di mirato per iniziare da subito ad accumulare un “capitalino” da spendere nelle guide e/o nei consigli di Nicola. Sono attratta da due cose dell’internet business, le affiliazioni e, in futuro, la redazione di e-book, ma per iniziare va bene qualsiasi cosa. Tu che consigli daresti ad una tua sorella? Grazie per esserci
Vera
Wow, finalmente una persona decisa.
Però, che domandine..?
Per darti dei consigli seri e di valore dovrei conoscerti e conoscere le tue attitudini, sapere come te la cavi con il pc, quali sono le tue basi di preparazione riguardo al business con internet, e tante altre cosettine. Dici di avere un solo ebook, non credo ti sia sufficiente per avere un quadro della situazione; le risorse gratuite di Nicola sono importanti per capire determinate cose.
Prima hai affermato che segui da tempo questo blog, quindi do per scontato che hai letto i miei articoli e le risposte che ho dato in passato ad altri amici; già li trovi alcune risposte alle tue domande e i consigli inseriti negli articoli. Magari prova a rileggerti tutto in fila con calma, articoli e post, poi ci ritroviamo.
Cerca di capirmi, non sapendo nulla mi viene difficile darti i consigli che vorrei, anche perchè tu mi chiedi il modo per autofinanziare il tuo progetto, non noccioline.
Ti aspetto.
Flavio61re
Va bene Flavio, ricomincio a leggere tutto dall’inizio e mano mano esamino le proposte di Nicola, mi faccio un’idea e ti chiedo consiglio raccontandoti quello che ti sarà più utile per valutare le mie potenzialità. So che volere è potere e con fatica potrò già da ora investire qualcosa nella formazione anche se autofinanziare il mio progetto mi darebbe una carica fortissima. So che se mi impegno ce la posso fare così come so che in un modo o nell’altro arriverò ad entrare nel business. Per ora comincio con il rileggere ordinatamente i tuoi blog approfittando del fatto che domani sono a casa dal lavoro, poi ti chiederò qualche consiglio sul da farsi sperando che questa mia esperienza potrà essere di aiuto anche ad altre persone che ti leggono. Intanto ti auguro una buona serata
Vera
So di chiederti un piccolo sacrificio ma, credo che alcune piccole risposte già le troverai da sola.
In seguito potremo, nel limite del possibile (come ho già avuto modo di scivere), provare a valutare una via da seguire.
Ciao Vera, a domani.
Flavio61re
ciao a tutti, io penso che bene o male tanti di noi abbiano fatto gli sbagli che hai fatto tu Flavio- io ne ho spesi 15 di euro per far girare delle email- ma sai qual’è stata la cosa piu brutta?…..ero cosciente che era una truffa ma la voglia di dimostrare che guadagnavo da subito è stata troppo forte
ora lo so che ci vuole tempo e formazione e lasciamelo pur dire anche noi che scriviamo nel blog abbiamo avuto una botta di c…..perchè il fatto di parlarne e di avere un maestro o due-nicola e te – non è cosa dapoco….
buona serata
Ciao Sonia e grazie per la tua testimonianza.
Voglio subito precisare che il maestro è Nicola, io sono solo l’allievo… Per ora… Certamente la conosci anche tu quella storiella dell’allievo che…
Ho solo voglia di scherzare naturalmente, tanta è la strada che devo ancora percorrere.
Tornato serio devo ammettere che anche per me, in quell’occasione, ha inciso la fretta; ma non solo, anche l’ignoranza, perchè io ero convinto della cosa.
Tempi passati, gli errori ci insegnano, ora guardiamo avanti con la fiducia data dalla conoscenza che abbiamo acquisito grazie alle persone serie che abbiamo cercato e trovato sul nostro cammino.
Di nuovo un saluto affettuoso.
Flavio61re
Sono in attesa delle considerazioni di VERA e mi preoccupa la sua assenza.
Vera, ti aspetto!!!
Flavio61re
Eccomi Flavio. In questi pochi giorni di vacanza (domani riprendo il lavoro) ho avuto modo di dare un’occhiata al mondo web e mi sto rendendo conto di due cose: la prima è che ci sono tante, troppe sirene che cercano, spesso riuscendo, di incantare un esercito di illusi e talvolta disperati acquirenti e in questo caso è necessario fare come Ulisse, andare avanti con lo sguardo dritto verso la propria meta a costo di autolegarsi ad un albero per non incorrere in danni economici e insuccessi che porterebbero direttamente e inesorabilmente al fallimento. La seconda cosa è che oggi mi sento molto fortunata perché ho capito di essere arrivata direttamente, al contrario di tanti di voi, ad una fonte autorevole e soprattutto pura di conoscenza e questo grazie alla lettura dei post tuoi, di Nicola e di tutti quelli che discutono con voi. Infatti voglio ringraziare tutti, mi state risparmiando una serie di errori in cui sarei fatalmente caduta data la mia ingenuità ed il bisogno di appianare una situazione veramente scabrosa. Nel prossimo post ti dirò cosa sto facendo di concreto e se vorrai potrai aggiustare il tiro. Grazie a prestissimo
Vera
Ciao Vera e bentornata.
Se hai letto i miei post ti sarai accorta che cerco di esprimere con garbo ma contemporaneamente con la massima franchezza il mio pensiero; e questo a volte mi mette in contrasto con gli amici del blog. Credo che questi scambi sinceri possano aiutare tutti a crescere.
Il web non è un sogno e non è una favola, è un mondo parallelo ma reale in tutto e per tutto; rispecchia quindi in buona parte l’off line. Voglio dirti che le sirene, come le chiami tu, sono per la maggior parte persone che fanno il lavoro che si sono scelti, l’unica differenza sono gli strumenti che usano rispetto agli imprenditori o ai commercianti a cui siamo abituati.
Hai mai frequentato un mercato o una via piena di negozi? Quelli come li chiami? Concordo con te che esistono le sirene (fuori e dentro il web)con una melodia che ci piace e altre forse più stonate, ma tutto è soggettivo. Chi vende cerca di vendere il più possibile ed è normale che sia così, poi tocca a noi valutare quale prodotto fa al caso nostro.
Mia nonna ripeteva quasi tutte le sere, “anche oggi nulla di nuovo sotto il sole”.
Sono certo che mi hai capito.
Ti aspetto nel prossimo post.
Flavio61re
Ciao Flavio e bentrovato. Sono assolutamente d’accordo con te, il web è un mondo reale in tutto e per tutto, in fondo è stato inventato costruito e viene frequentato da esseri umani. Ti dirò di più, secondo me, dopo la galassia Gutenberg (l’invenzione del libro a stampa) è la più grande invenzione in fatto di comunicazione e quindi di libertà di pensiero, di tutti i tempi. Quando ti parlavo di sirene non intendevo fare la differenza tra off e on line, ci sono sempre state e sempre ci saranno, fuori e dentro il web. L’unica differenza sta nel fatto che non esiste nel mondo reale un mercato enorme quanto questo e sappiamo tutti il perché. Ora, le melodie possono piacerci o risultare al nostro orecchio stonate o addirittura sgradevoli ma questo attiene al nostro personale gusto, alle nostre attitudini e predisposizioni. Ognuno fa il suo lavoro e cerca di vendere il suo prodotto, è sacrosanto. La cosa che mal sopporto e che combatterò sempre è la malafede. Un esempio lampante sono i casino on line. Si tratta di gioco d’azzardo e fin qua siamo tutti d’accordo, ma ognuno decide responsabilmente come vuol divertirsi. Ci sono migliaia di pubblicità in tal senso e il 90% di queste mi sembrano correte. Poi arriva il furbo di turno (la sirena) che ti dice che puoi trasformare il gioco d’azzardo in un business! Ti rendi conto della contraddizione in termini? Su chi può attecchire una pubblicità del genere? Su un disperato, sparare sulla croce rossa sarebbe forse meno disumano. Il disperato crede a tutto ne ha bisogno per la sua sopravvivenza e ci cade. Dove finisce l’etica (o meglio dove comincia) per queste persone? Scusa se mi sono dilungata e forse sono andata fuori tema ma penso sia importante discutere di questi argomenti spinosi visto che noi siamo in un certo senso dei privilegiati essendo approdati un un posto in cui viene ribadito cstantemente il concetto che per riuscire bisogna impegnarsi. Un saluto caro più tardi ti racconterò i miei progetti per l’immediato futuro.
Vera
Cara Vera, condivido tutto quello che hai scritto.
Avevo chiaramente frainteso.
Flavio61re
Flavio caro, grazie per la condivisione, probabilmente mi ero espressa male nel mio post precedente. Ho delle idee, rifletto e mi fa tanto piacere esprimermi con persone pronte al confronto come te. Ho sempre creduto che la comunicazione sia “il solvente universale” (ho virgolettato questa espressione perché non è mia, l’ho letta tanti anni fa da qualche parte). E proprio a proposito di comunicazione ho letto tra le due righe un po’ laconiche e freddine della tua risposta che forse il mio scritto non è stato del tutto di tuo gradimento. Se così fosse ti prego di dirmelo, non mi offenderei né smetterei per questo di scriverti a meno che tu non me lo chieda esplicitamente. Le parole sono importanti, noi esseri umani abbiamo questo mezzo potentissimo, non sprechiamolo. Con affetto
Vera
ciao a tutti
ciao Vera
scrivo perchè dalle tue parole si capisce che sei una persona sensibile, colta e se me lo permetti- ti chiedo scusa fin da ora- con un po di rabbia e di delusione
hai mai girato un pacchetto di sigarette?io non fumo ma mio marito si, cosa si legge?”il fumo nuoce gravemente alla salute” eppure lo stato le vende
permettimi un consiglio non usiamo questo blog per guardare quello che fanno gli altri concentriamoci su di noi su quello che vogliamo fare
magari se ci sarà permesso scambiamoci post costruttivi inerenti l’argomento delle risorse gratuite di Nicola
concentriamoci sui nostri obbiettivi e aiutiamoci
forse sarà piu utile
le polemiche non servono…..
ps cara vera ti capisco tanti di noi sono messi male ma cerchiamo di riprenderci la nostra vita e ricominciamo a testa alta
con affetto
sonia
Non erano ne laconiche ne freddine.
Semplicemente non avevo niente altro da aggiungere; avevi già tu espresso molto bene il concetto che mi trova completamente daccordo. Tutto qui.
A presto Vera
Flavio61re
Cara Sonia, grazie intanto per aver preso in considerazione i miei post, come dicevo con Flavio qualche giorno fa è la prima volta che scrivo in un blog e forse ignoro le regole e i limiti entro cui tenermi. La mia non era una polemica, era molto di più, una denuncia di una tendenza che può fortemente nuocere chi non ha, in certi momenti della vita, armi per difendersi. Mi sembra che Nicola stesso abbia scritto qualcosa in proposito invitandoci a stare molto attenti agli specchietti per le allodole. Insomma ho pensato di dare uno spunto di riflessione a chi casualmente fosse capitato qui. So che è importantissimo tenere alta l’attenzione su ciò che vogliamo ma altrettanto importante credo sia sapere bene ciò che non vogliamo.
Non è mia intenzione fare polemiche credimi, mi piace scrivere ed esprimere le mie idee e mi piace ancor di più che mi si facciano delle critiche o semplicemente degli appunti specialmente se fatti con il tuo garbo e la tua gentilezza. Grazie ancora Sonia per avermi aiutata a capire meglio questo mondo, prometto che da ora in poi mi concentrerò sugli argomenti delle risorse di Nicola e se ti farà piacere sarò felicissima di dialogare ancora con te. Con affetto
Vera
Bene caro Flavio, allora la mia impressione era sbagliata e di questo sono felice. Spero di risentirti molto presto. Affettuosamente
Vera
Ciao Vera, sono io che vorrei risentirti presto perchè non ho dimenticato che devi perlarmi dei tuoi progetti.
Un abbraccio forte a te e Sonia che leggo sempre volentieri.
Flavio61re
Ciao Flavio, ciao Vera e ciao anche a Sonia e a tutti quelli che leggeranno questo commento!
La ricchezza, l’abbondanza, la possibilità di “attrarre denaro” sta tutto nel mindset. Nella mentalità, è il principio della Legge dell’Attrazione. Che ci crediate o no funziona, sempre! Flavio, bellissimo il tuo articolo! Però non hai avuto delle botte di culo! Che tu ci creda o meno quelle botte di c… le hai attratte tu, inconsciamente certo, ma le hai attratte TU, punto. Proprio così come dice Bradley Thomson, o Joe Vitale o altri maestri, dobbiamo vivere nel presente, ascoltando i segnali che l’universo ci da (la classica vocina che sentiamo). Non dobbiamo ristagnare nel passato, dobbiamo pensare al presente per costruire il futuro che desideriamo. E’ il principio del lasciare andare (fantastico su questo argomento è il Sedona Method). Quindi Vera non pensare a ciò che è stato, non pensare a ciò che altri fanno, pensa a dove vuoi arrivare. Ascoltati, stai calma e, sempre come suggerisce Thomson, non parlare con altre persone all’esterno (di internet intendo) dei tuoi progetti, parla dei tuoi successi. Non per creare una lobby, per carità, ma perché persone diffidenti possono inculcarti timori e pensieri negativi che non ti aiutano. E poi internet è fantastico per realizzare i propri sogni, infatti (scusa Flavio se cito un articolo che non è di questo blog) sono daccordo con Mauro Franco quando parla del caos di Internet. Esatto, sono d’accordo con lui quando dice che “internet è il caos, ma sai cosa c’è di bello nel caos? Che è equo!” Possiamo dire lo stesso nel mondo reale? Comunque l’importante è l’obiettivo, dove vuoi arrivare, forse domani, se Flavio me lo pubblicherà, scriverò un articolo su questo.
Ciao a tutti!
Danilo
Ehilà, siete tutti dei pozzi di scienza! Così mi fate sentire in imbarazzo, io sono solo un piccolo “cantastorie”.
Ciao Danilo e bentornato. Se a qualcuno è sfuggito, il nostro Danilo è l’autore dell’articolo “rapporti con la clientela”.
Allora Danilo, prima di tutto non devi confonderti, chi decide se pubblicare o meno un articolo è “Il Maestro” Nicola, io sono solo un allievo che si impegna per imparare.
Per quanto riguarda M.F. è un autore che naviga nell’orbita della BSC e quindi nessun problema; per altri ti consiglio di stare attento, solo per correttezza nei confronti di chi ci ospita.
Venendo al nocciolo del tuo post, pur non essendo preparato come te, ti confermo che condivido quanto da te scritto.
Io sono un imprenditore da quasi 30 anni ed ho la mentalità da imprenditore e so che “le botte … ” bisogna andarsele a cercare.
Cos’altro dire… Aspetto di leggere il tuo nuovo articolo.
Ciao Danilo e buon lavoro.
Flavio61re