Purtroppo non sono riuscito a rispondere a tutti nel tempo che mi ero prefissato e di questo chiedo perdono.
Cerco di rimediare subito parlando del blog di Federico, che mi aveva semplicemente chiesto un parere.
Caro Federico, ho letto attentamente i tuoi articoli e visionato il tuo blog, e devo dire che ho avuto una buona impressione.
Pubblicità quanto basta e non in eccesso, anche una recensione; in linea di massima hai inquadrato discretamente il lavoro, ma… Certo che c’è un “ma”, speravi forse di uscirne indenne? Il titolo Federico, il titolo.
Il titolo non è coerente con i tuoi contenuti che fra l’altro sono anche interessanti.
Non fraintendermi, non sei obbligato a parlare di guadagno se non sei preparato in materia; anzi, sino ad oggi la tua intelligenza te lo ha impedito ed hai fatto molto bene.
Anche stamattina nel solito “tour” ho letto tante di quelle “castronate” sul guadagno online da far paura, e tutte scritte in blog appena nati o nati da poco.
Cerchiamo di fare chiarezza. Per aprire o gestire un blog e per portare a casa qualche soldino non si deve per forza parlare di guadagno.
Qualsiasi argomento va bene, l’importante che per quello specifico argomento ci sia una comunità online interessata.
Tu hai avuto la giusta intuizione di non parlare di guadagno, probabilmente perchè non ti senti pronto; benissimo, ma allora perchè quel titolo?
Mi ripeto, me ne rendo conto, ma è basilare; il titolo del proprio blog è fondamentale e deve rispettare l’argomento trattato, la nicchia di mercato che si è scelta.
Federico, anche nel tuo caso mi permetto un consiglio.
Lascia fermo il tuo attuale blog (tanto non va da nessuna parte e rimane sempre lì e rimane sempre tuo, e potrà benissimo tornarti utile più avanti); copia i tuoi articoli ed inseriscili in un nuovo blog che andrai a creare.
Mi sembra di capire che sei molto giovane, e quindi io vedrei bene un titolo tipo: “sogni e speranze di un ventenne” – “a 20 anni” – “la vita a 20 anni” – “il mondo a 20 anni” – “tutto vent’anni”.
Come vedi Federico ho insistito molto sulla parola “20 anni”, e non è un caso.
Ho fatto una ricerca ed è saltato fuori che la parola chiave “20 anni” è ricercata su google da 49.500 persone al mese.
A questo importante dato puoi aggiungere che il popolo dei ventenni utilizza normalmente internet e che tu molto probabilmente hai le basi e la capacità per far breccia in quella nicchia e nei loro desideri.
Un blog di questo tipo, oltre che a permetterti di avere infiniti spunti per i tuoi articoli, non ti preclude la possibilità di inserire anche i tuoi prodotti in affiliazione come fai ora (anche qualcuno dei nostri, non solo quelli della concorrenza).
Questo naturalmente è il mio semplice parere; tu hai l’obbligo di inseguire la strada che ritieni più idonea.
Riguardo al tuo ultimo intervento, dove mi manifesti il desiderio di non investire nulla ti rispondo brevemente.
Sino a che stai nell’ambito dei blog, è fattibile, ma dovrai impegnarti parecchio come ho già spiegato in diverse occasioni.
Devi raggiungere le prime 2 pagine di google utilizzando le tue parole chiavi, e per far questo dovrai mettere in gioco tanta costanza e tanto impegno; e non basta, raggiunto quell’obiettivo dovrai scegliere con la massima cura ed attenzione i prodotti che andrai ad inserire per la vendita al tuo pubblico.
Ciao Federico.
Un’occhiatina veloce al blog di Adry. Adry, l’ultimo articolo risale al 15 di agosto. Così proprio non può andare.
Ed eccomi all’amica e coetanea Rosy59.
Ciao Rosanna, ho visionato il tuo sito. Tecnicamente molto bello, ma incompleto e non molto adeguato alle esigenze dell’online Marketing.
Mi sembra di vedere i classici siti per aziende che sono delle bellissime vetrine, ma che nella realtà dei fatti non producono nulla; se è così avrai anche investito diversi soldini.
Lo spiega anche Nicola qui e M.F. in tutti i suoi eBook; l’inizio è sempre il “Web Form” acchiappa nomi, sempre.
È statisticamente provato che il visitatore non acquista mai nulla alla prima visita sul tuo sito; gli esperti (che fanno test) parlano del primo acquisto alla settima visita (dato medio).
I motivi sono logici se rifletti un attimo; il motivo basilare è che chi accende il pc per fare una “navigata” non lo fa con la carta di credito in mano.
Ecco perchè è fondamentale il web form; per ricontattarli periodicamente e invitarli a visionare il tuo sito perchè hai inserito cose nuove o contenuti nuovi.
Così com’è ora è chiaramente un sito professionale esteticamente, ma di proprietà di un principiante alle prime armi, e sei hai fatto anche pubblicità hai “sprecato” i soldi.
Ma ricordati che è normale sbagliare all’inizio, e non ci si deve abbattere per questo; anzi, a maggior ragione dovrai far tesoro degli errori e farne la tua base per proseguire.
Parliamo ora del web form. Inutile dire che un autoresponder professionale è l’ideale per chi fa il nostro lavoro, ma ha un costo di circa 15 euro al mese ed io penso che all’inizio non ne valga la pena.
Ricordati sempre che google è il nostro migliore alleato, quindi vai su google e prova ad inserire frasi di questo tipo: “form acchiappanomi per sito”, “come creare un web form per sito”, “web form gratis”.
Questo tipo di ricerca ti darà diverse decine di risultati.
Ricordati che dovrai anche dare un omaggio qualcosa in cambio dell’indirizzo mail, e non deve per forza essere tutto automatizzato con un autoresponder (il mio dottore non me lo ha mai detto); all’inizio quando i contatti e gli iscritti sono pochi potrai benissimo fare tutto tu manualmente, inviando una mail con in allegato il tuo omaggio.
Se non hai omaggi per i tuoi iscritti, nell’ebook che ti ho consigliato prima, Nicola ti permette di usare i suoi e ti spiega anche come fare.
Altra cosa importantissima Rosy; nessun Marketer anche di bassa caratura si sognerebbe mai di pubblicizzare i casinò online, perchè sarebbe inevitabilmente “marchiato a fuoco” e la sua carriera sarebbe compromessa.
Nove persone su dieci sanno perfettamente che sono truffe, e tu, in questo modo, avrai a disposizione solo il 10% del mercato potenziale.
Ultima ma non meno importante osservazione. Devi scegliere con estrema cura i prodotti del tuo catalogo.
Se tu vendessi automobili, preferiresti vendere Mercedes o la Yhaf Cinese? Mauro Franco o Nicola potrebbero anche fare la seconda scelta ed avrebbero ugualmente successo; un principiante alle prime armi deve per forza scegliere Mercedes.
Mi spiego meglio perchè è un punto fondamentale e di enorme importanza. O sei famoso tu o sono famosi gli autori che promuovi.
Non hai nessun’altra alternativa.
Quindi per concludere le modifiche principali sono 3:
1) Inserire il Web Form bene in evidenza nella tua home.
2) Togliere i casinò online e tutto quello in odore di “fregatura”.
3) Identificare prodotti di alta qualità di autori conosciuti.
Per quanto riguarda la tua seconda richiesta mi dispiace ma ti devo deludere.
Io non sono un Web Master, e so a malapena costruire i miei mini siti; io sono un autore ed un forte appassionato di Internet Marketing e delle relative strategie.
Quando si parla di strategie sono a casa mia e mi muovo tranquillamente a “luce spenta”; quando devo affrontare cose di carattere tecnico sono il classico “pesce fuor d’acqua”. Mi spiace non poter esserti d’aiuto.
Buon lavoro e tanta fortuna Rosy!
Nel prossimo articolo dedicato alle faq che uscirà domani, risponderò in modo garbato ma energico e sincero alla lettera dell’amico Gianni.
Flavio61re
