I nostri avi conoscevano bene questa attività. La caccia era alla base della loro sopravvivenza ed erano allenati per questo. Possedevano due doti basilari per scovare e cacciare la loro preda, possedevano fiuto ed istinto.
Doti che oggi quasi tutti hanno perso.
Tutti noi siamo oggi abituati a trovare la pappa pronta, e quando non la troviamo, incolpiamo sempre qualche situazione o qualche persona.
La mamma, il governo, la sfiga, la crisi, il prete… La colpa non è mai nostra, è sempre e solo di qualcun altro.
E pensare che basterebbe riprendere ad andare a caccia.
Forse è meglio che io ti spieghi cosa intendo.
La caccia a cui faccio riferimento altro non è che la caccia alle informazioni, e per metterla in pratica occorrono due cose:
-Curiosità
-Attenzione
Curiosità significa ricercare attivamente e coerentemente informazioni, stabilire collegamenti, approfondire gli argomenti, aggiungere nuovi particolari e farne una sintesi.
Sono ancora due i modi in cui ti devi muovere per soddisfare la tua curiosità: Ampiezza e Profondità.
La ricerca in ampiezza ti deve portare principalmente ad ampliare i tuo orizzonti, a rompere gli argini dettati dalla tua mente non più allenata a ricercare, ma solo a ricevere.
Devi sforzarti di trovare mondi nuovi, ambiti diversi che ti forniscano stimoli, connessioni e stati d’animo mai percepiti prima.
Solo per un attimo, pensa a me.
Un perito meccanico che da sempre ha avuto a che fare con ferro, acciaio, meccanismi di ogni tipo e macchine e utensili per la lavorazione dei prodotti meccanici.
Quando tutto stava scivolando verso una fine conosciuta e prevedibile… Una ricerca in ampiezza mi ha fatto scoprire un mondo parallelo, un mondo nuovo e per me inesplorato, il mondo del lavoro e del guadagno OnLine.
Facendo le tue ricerche in ampiezza, prima o poi ti renderai conto di aver trovato il filone giusto. A quel punto dovrai applicare la seconda fase, “la profondità”.
In quel momento dovrai fermarti di fare ricerche in ampiezza per dedicare tutti i tuoi sforzi alla ricerca in profondità.
Dovrai approfondire le conoscenze in quella determinata nicchia, ricercare con accanimento il particolare, scovare tutti i dettagli.
Dovrai essere curioso, anche se non sei abituato ad esserlo. E sai perché non ci sei più abituato?
Perché ormai da decenni il mondo del lavoro tradizionale non richiede questa prerogativa. Il mondo del lavoro privilegia oggi aspetti come l’azione, i risultati e la ricerca spasmodica degli obiettivi a breve periodo.
Ma se il tuo obiettivo è il fare Business Online, devi riscoprire una dote importante per il tuo sviluppo professionale, perché non avrai più registi sopra di te, ma sarai tu ad assumere la regia di te stesso e del tuo guadagno.
Solo dopo entra in gioco “l’attenzione”.
Attenzione significa chiedersi quale è il significato delle informazioni raccolte e su quelle analisi formulare delle ipotesi, verificarle con ricerche, sviluppare idee e decidere un piano di lavoro.
Pensare e rielaborare è l’attenzione.
Certamente in Internet non mancano le informazioni e sono alla portata di tutti.
Ma sono tante, disordinate ed aggrovigliate.
Le informazioni che girano in una sola giornata sono miliardi, e potenzialmente sono molte quelle interessanti per avere nuove idee da realizzare o opportunità da cogliere.
Il grosso problema diventa quindi come identificare le informazioni utili al nostro scopo, quelle giuste per noi. Come selezionarle, come analizzarle e come gestirle.
L’attenzione è quindi alla base della capacità di sviluppare un piano di lavoro lineare ed utilizzare Internet per renderlo un Business.
Se sei alla ricerca di nuove opportunità lavorative con internet, devi ritrovare queste due capacità: La curiosità e l’attenzione.
Devi ricominciare ad avere fiuto ed istinto, devi ricominciare ad andare a caccia.
Flavio61re

E’ davvero un bellissimo articolo Flavio. Complimenti. davvero davvero bello.
Caro Flavio sei un vero creativo, l’articolo è bellissimo e sempre gentile anche se parla di caccia.
Grazie davvero.
Daniela.
Ottimo articolo,mi piace il fatto di andare a caccia anche perchè se non vai a caccia come potrai portare a casa una preda
Complimenti per l’articolo Flavio!
Vi ringrazio per i feedback positivi che continuate a lasciarmi.
Naturalmente “il fuoco” come “la caccia” sono solo metafore per evidenziare i concetti.
Mi permetto un piccolo consiglio a Daniela, che ringrazio per essere tornata a visitarci. Hai un bel blog e ci lavori bene, inserisci la url nell’apposito spazio sotto il tuo indirizzo mail. Potrai così godere di anche di traffico proveniente dal nostro blog.
Buona domenica a tutti
Flavio61re
Ben detto Flavio! Quello che manca oggi è la curiosità, l’essere curiosi,come delle spugne asciutte che devono essere imbevute di conoscenza,per poter acquisire gli strumenti che ci possono aiutare a crescere,anche finanziariamente.
Ok Franco, tu hai ricevuto il messaggio.
A presto
Flavio61re
Flavio, mi piace molto il modo in cui sei riuscito a trasmettere i concetti di base per fare Business: curiosità e attenzione.
In modo creativo hai svelato i due ingredienti che nelle persone di Successo si rivelano come due costanti.
Attraverso la curiosità si arriva ad esplorare tutto ciò che non si conosce fino a diventarne esperti attraverso l’attenzione e l’approfondimento.
Questo lavoro ci permette di elevarci dalla massa e di fare la differenza sul mercato.
Curioso il fatto che anche tu, con un background da perito meccanico, abbia poi stravolto la tua vita!
Avrò fatto la stessa cosa perchè anche io ho preso lo stesso diploma?
Certamente no… ma la coincidenza mi fa sorridere!
Un caro saluto a tutti da
Ernesto Carlo di Benessere Libero
Ciao Flavio! Un altro bellissimo articolo. Inoltre con le prerogative da te citate, quando spostiamo l’attenzione verso un qualcosa con la dovuta concentrazione, è come se le cose ci venissero incontro.. il fiuto, l’istinto, che assopito dobbiamo solleticare per risvegliarlo.
A Presto,
Francesco
Ernesto Carlo e Francesco, bentornati.
La nostra vita è un recipiente immenso i cui confini siamo solo noi stessi a determinarli, e quando usciamo (volutamente o involontariamente), scopriamo ed impariamo ad amare cose che non avremmo mai pensato di poter, anche solo per un attimo, poter prendere in considerazione.
Vi ringrazio per il vostro contributo
Flavio61re